Benvenuto nel progetto M.I.R.A., che significa dell’Invisibile – Risonanze dell’Anima.
Il nome può sembrare poetico… e lo è. Ma è anche un progetto estremamente concreto, digitale, e sorprendentemente vicino alla nostra esperienza quotidiana.
Partiamo da un’idea molto semplice: ogni luogo non è solo un punto su una mappa. Parigi, Roma, Tokyo… non sono solo coordinate geografiche. Ogni luogo racchiude emozioni, ricordi, atmosfere. Ogni luogo porta con sé una storia, e spesso quella storia è invisibile. Non la vediamo sulla carta geografica, ma la sentiamo, la immaginiamo, la viviamo attraverso i testi, le narrazioni e le esperienze personali.
M.I.R.A. nasce proprio da questa intuizione: mettere in dialogo il mondo visibile — quello delle mappe — con il mondo invisibile — quello delle emozioni, dei ricordi e dei libri in cui le abbiamo incontrate.
Durante questo percorso costruiremo una mappa interattiva, una vera e propria web app. Al suo interno posizioneremo luoghi citati nei testi, luoghi immaginari, luoghi interiori. Ogni punto della mappa aprirà una finestra su un brano, un ricordo, un’interpretazione, un’emozione.
Realizzeremo tutto utilizzando tecnologie reali: HTML, CSS, JavaScript e la libreria Leaflet, la stessa che usano molti siti professionali.
Ma la parte davvero interessante è un'altra: il protagonista nella scelta di cosa rendere visibile sarai tu. La mappa diventerà uno spazio personale e creativo, un ponte tra geografia e narrazione, tra tecnica e immaginazione.
In breve: costruiremo un atlante che non esiste, o meglio, che esiste solo dentro di noi. E lo renderemo visibile, condivisibile e navigabile.
Questo è il cuore di M.I.R.A.: imparare a programmare, certo, ma soprattutto imparare a guardare il mondo in un modo nuovo, più profondo, più consapevole.